Westerkerk
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Che cosa significano le tre croci (XXX) di Amsterdam?

La risposta breve

Le tre croci sulla bandiera e sullo stemma di Amsterdam sono croci di sant’Andrea. Nessuno sa con certezza perché la città le abbia scelte. Molto probabilmente vengono dallo stemma della famiglia Persijn, signori della zona nel XIII secolo. Il racconto popolare secondo cui rappresentano gli incendi, le inondazioni e la peste è una leggenda.

Che cosa sono

Lo scudo della città è rosso, con una banda nera verticale al centro e, sulla banda, tre croci bianche una sopra l’altra. Ognuna è una croce di sant’Andrea, la croce a forma di X su cui, si dice, fu crocifisso l’apostolo Andrea.

La bandiera è lo stesso scudo girato su un fianco: rosso, nero, rosso, con le tre croci in fila. È stata adottata ufficialmente solo nel 1975, anche se sventolava già da molto tempo.

Da dove vengono, probabilmente

La spiegazione più probabile è una famiglia. I Persijn erano nobili che possedevano moltissime terre intorno all’Amstel, e un cavaliere di nome Jan Persijn fu signore di Amsterdam dal 1280 al 1282. Si pensa che le croci vengano dal loro stemma.

I vicini rafforzano l’ipotesi. Ouder-Amstel e Amstelveen, insediamenti più antichi dei dintorni che appartenevano alla stessa famiglia, hanno scudi negli stessi colori, rosso, nero e bianco, con cinque croci e con quattro.

Che cosa non significano

Le guide raccontano da tempo che le croci rappresentano i tre pericoli che la città temeva: gli incendi, le inondazioni e la peste. È una bella storia, e dietro non c’è niente. Le famiglie nobili della zona usavano le croci prima ancora che la peste nera arrivasse in Europa.

Non hanno niente a che vedere nemmeno con il quartiere a luci rosse, per quanto XXX stia bene a un negozio di souvenir.

La corona e il motto

Sopra lo scudo c’è una corona imperiale. Negli anni 1480 la città prestò grosse somme a Massimiliano d’Austria, che la ricompensò con il diritto di mettere la sua corona sullo stemma. Amsterdam fu tanto fiera di quell’onore da mettere quella corona in cima alla sua torre campanaria più alta, la Westertoren, dove si trova ancora.

Le tre parole sotto lo scudo sono molto più recenti. Nel 1947 la regina Guglielmina diede alla città il motto «Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig»: valorosa, risoluta, misericordiosa. Onora ciò che la gente di Amsterdam fece durante l’occupazione tedesca.

Dove vederle

Una volta che le conosci le vedrai dappertutto, e soprattutto ai tuoi piedi. I paletti alti fino alla vita che tengono le auto lontane dai marciapiedi si chiamano Amsterdammertjes, e ognuno porta le tre croci. Dal 1915 si fabbricano secondo un modello standard, prima in ghisa e ora in acciaio.

Dove vederlo

In giro per Amsterdam? Punta il telefono su quello che hai davanti e ti racconto la sua storia.

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