In breve
Piazza Dam è il luogo della diga costruita attraverso il fiume Amstel nel XIII secolo, quella da cui la città prende il nome. Da allora è il mercato di Amsterdam, la sua sede di governo e il suo luogo di cerimonia, e vi sorgono il Palazzo Reale, la Nieuwe Kerk e il Monumento Nazionale.
Una diga nell’Amstel
Amsterdam significa quello che dice: la diga nell’Amstel. A un certo punto del XIII secolo la gente che viveva sulle due rive della foce del fiume unì i propri argini con una diga, per tenere il mare fuori dalle terre retrostanti. Il primo documento che menziona il luogo, un privilegio sui pedaggi concesso dal conte d’Olanda nel 1275, chiama i suoi abitanti coloro che vivono «presso la diga nell’Amstel».
Nella diga c’era una chiusa, per far uscire il fiume e far passare le navi. Dal lato del mare c’era il porto, il Damrak. Dal lato di terra c’era il Rokin. Oggi sono tutti e due strade, e la piazza che sta in mezzo è ancora, sotto, la diga.
Un mercato prima di essere una piazza
Per secoli qui ci furono due spazi anziché uno. La diga vera e propria, il Middeldam, ospitava il mercato del pesce, dove le barche attraccavano e scaricavano. Accanto, a ovest, c’era uno spiazzo chiamato semplicemente Plaetse, dove sorgeva il vecchio municipio. La pesa pubblica della città si trovava qui dal XIV secolo, perché le merci vendute a peso dovevano essere pesate in pubblico.
Nel XVII secolo Amsterdam sostituì il suo municipio medievale con l’enorme edificio che occupa ancora il lato ovest, in uso dal 1655. La Nieuwe Kerk lì accanto aveva già più di duecento anni.
Come la piazza fu sgomberata
Il municipio divenne un palazzo nel 1808, quando Luigi Bonaparte, fratello di Napoleone, fu fatto re d’Olanda e vi si trasferì. Trovò una pesa pubblica che gli bloccava la vista e la fece demolire quello stesso anno.
Il mercato del pesce durò fino agli anni 1840, quando sopra vi fu costruita una borsa. Quella borsa fu a sua volta abbattuta dopo che i commercianti si trasferirono nel nuovo edificio di Berlage sul Damrak nel 1903, e dal 1914 in quel punto c’è un grande magazzino.
7 maggio 1945
Due giorni dopo la resa tedesca, migliaia di persone vennero in piazza Dam per accogliere le truppe alleate. Soldati della marina tedesca erano ancora in un edificio all’angolo della Kalverstraat, e aprirono il fuoco sulla folla. Furono uccise più di trenta persone.
È una delle ragioni per cui il memoriale che il paese ha dedicato alla guerra si trova qui. Il Monumento Nazionale, il pilastro bianco sul lato est, fu inaugurato nel 1956, e ogni anno, il 4 maggio, i morti vengono ricordati lì davanti.
Dove vederlo
- Palazzo Reale Il Palazzo Reale in piazza Dam fu costruito tra il 1648 e il 1665 come municipio di Amsterdam, su progetto di Jacob van Campen.
- Nieuwe Kerk La Nieuwe Kerk è una chiesa gotica del XV secolo in piazza Dam, accanto al Palazzo Reale.
- Monumento Nazionale Il Monumento Nazionale è il principale memoriale dei Paesi Bassi dedicato alla Seconda guerra mondiale: un pilastro di travertino alto 22 metri in piazza Dam, inaugurato nel 1956.
- Beurs van Berlage La Beurs van Berlage è l’ex borsa merci di Amsterdam sul Damrak, costruita dal 1898 al 1903 su progetto di Hendrik Petrus Berlage.
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