Huis met de Hoofden
Huis met de Hoofden

Frontoni di Amsterdam: come datare una casa sul canale dalla cima

In breve

Le case sui canali di Amsterdam hanno cinque tipi principali di cima, e ognuno appartiene a un periodo: il frontone a gradoni (dal 1600 al 1665 circa), il frontone a becco (dal 1620 al 1720 circa), il frontone a collo (dal 1640 al 1770 circa), il frontone a campana (dal 1660 al 1790 circa) e il cornicione diritto, il più diffuso nel XIX secolo. Alza lo sguardo, trova la forma, e hai una data approssimativa per la facciata.

Perché è la cima che devi guardare

Una casa stretta con un tetto ripido finisce con un triangolo di muro rivolto verso la strada, e quel triangolo va rifinito in qualche modo. Il modo di rifinirlo è cambiato con la moda, ed è questo a renderlo utile. Il Museo dei Canali, sull’Herengracht, presenta le forme per periodo, e le date che trovi qui seguono il suo elenco.

Un avvertimento prima di cominciare. Il frontone data la facciata, non sempre la casa. Le cime si consumavano e passavano di moda, e molti proprietari ne sostituirono una vecchia con qualcosa di più semplice o di più moderno. Dietro un volto più giovane può esserci una casa vecchia.

Frontone a gradoni, dal 1600 al 1665 circa

La cima si restringe a gradini, come una scala che sale dai due lati. Fino al 1665 circa la città ne era piena. I più ricchi sono alla maniera di Hendrick de Keyser, con pochi grandi gradoni rifiniti in pietra chiara. L’Huis met de Hoofden sul Keizersgracht, del 1622, è uno di questi.

Frontone a becco, dal 1620 al 1720 circa

Questa è la versione semplice, da lavoro. I lati salgono in diagonale, diritti, fino alla cima, che non finisce a punta ma con un piccolo blocco verticale, il becco. Lo trovi soprattutto sui magazzini, che riconosci anche dalle aperture ad arco con le imposte.

Molti frontoni a becco non sono antichi quanto la loro forma fa pensare. Nel XVIII e nel XIX secolo i frontoni a gradoni e i frontoni a collo furono spesso semplificati in frontoni a becco. La casa di Ons’ Lieve Heer op Solder ne è un esempio.

Frontone a collo, dal 1640 al 1770 circa

Qui la cima è un elemento verticale alto e stretto, il collo, che poggia sulle spalle della facciata. I due angoli retti ai suoi piedi sono riempiti di pietra scolpita, spesso frutta o fiori.

Il primo è attribuito all’architetto Philips Vingboons, all’Herengracht 168. Nel registro nazionale dei monumenti quella casa risulta costruita da lui nel 1638, con un frontone a collo in arenaria. La maggior parte dei frontoni a collo che vedi è più tarda: i più furono costruiti nella prima metà del XVIII secolo.

Frontone a campana, dal 1660 al 1790 circa

Arrotonda gli angoli di un frontone a collo e ottieni una campana. Il profilo si gonfia e si incurva come una campana di chiesa, bordato da fasce di pietra. Quelli del XVII secolo sono più bassi e più semplici. Nel XVIII secolo la curva si fa più marcata, e a quel punto si costruivano più frontoni a campana che frontoni a collo.

Cornicione, XVIII e XIX secolo

Un cornicione è una modanatura diritta e orizzontale lungo tutta la cima, senza alcun frontone. Comparve dal 1660 circa sui larghi palazzi doppi dei ricchi. Nel XVIII secolo veniva spesso rialzato al centro per nascondere il tetto e per ospitare lo sportello della trave di sollevamento.

Dopo il 1790 circa non si costruirono più frontoni a gradoni, a becco, a collo e a campana, e il cornicione semplice prese il sopravvento. Nel XIX secolo era anche il modo economico per sostituire un frontone consumato. La Casa di Anna Frank, una casa sul canale del 1635, ha in cima un cornicione semplice.

Prima del mattone

Più antica di tutti questi è la casa di legno, con una facciata a punta in legname. Un tempo Amsterdam ne era piena, finché costruire in legno fu vietato per il pericolo di incendi. In centro ne restano due. Una è nel Begijnhof, la casa con la facciata di legno nero.

Dove vederlo

In giro per Amsterdam? Punta il telefono su quello che hai davanti e ti racconto la sua storia.

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