Casa di Rembrandt
Casa di Rembrandt

Rembrandt ad Amsterdam: dove visse, lavorò ed è sepolto

In breve

Rembrandt van Rijn si trasferì da Leida ad Amsterdam nel 1631 e vi rimase fino alla morte, nel 1669. La casa che comprò, la sala della corporazione per cui dipinse, le chiese dove fu sepolta la sua famiglia e il palazzo dove più tardi fu appesa la Ronda di notte sono tutti a non più di venti minuti a piedi l’uno dall’altro.

Arriva un giovane pittore

Rembrandt aveva 25 anni quando arrivò ad Amsterdam. Prese alloggio da un mercante d’arte, Hendrick van Uylenburgh, nella via che più tardi si sarebbe chiamata Jodenbreestraat, e nel giro di un anno ebbe la commissione che lo rese famoso: un ritratto di gruppo della corporazione dei chirurghi, da appendere nella loro sala a De Waag, sulla Nieuwmarkt. La Lezione di anatomia del dottor Nicolaes Tulp fu terminata nel 1632.

Nel 1634 sposò la cugina del suo padrone di casa, Saskia van Uylenburgh. Alla Oude Kerk fecero registrare la loro intenzione di sposarsi, e si sposarono in Frisia, dove viveva la famiglia di lei.

La casa, e quanto gli costò

Nel 1639, al culmine del successo, comprò una grande casa sulla Jodenbreestraat per 13.000 fiorini, da pagare a rate. Ci visse e ci insegnò per quasi vent’anni, e in quegli anni dipinse la Ronda di notte, terminata nel 1642.

Quell’anno Saskia morì e fu sepolta nella Oude Kerk. Tre dei loro quattro figli erano già morti in fasce ed erano stati sepolti nella Zuiderkerk, dietro l’angolo. Rembrandt continuò a spendere e smise di pagare. Nel 1656 fu dichiarato insolvente, la sua collezione fu messa all’asta e nel 1658 la casa fu venduta.

Gli ultimi anni

Si trasferì in una casa in affitto sul Rozengracht, nel Jordaan, e continuò a dipingere. La sua compagna Hendrickje Stoffels morì nel 1663 e suo figlio Titus nel 1668. Tutti e due furono sepolti nella Westerkerk. Rembrandt li seguì nell’ottobre 1669, in una tomba in affitto nella stessa chiesa. Dove si trovi, non si sa.

La Ronda di notte sopravvisse alla sua prima sede. Nel 1715 fu trasferita nel municipio in piazza Dam, oggi Palazzo Reale, e tagliata su tutti e quattro i lati per farla stare sulla nuova parete. Per la maggior parte del XIX secolo rimase appesa nel Trippenhuis, finché nel 1885 aprì il Rijksmuseum.

Dove vederlo

In giro per Amsterdam? Punta il telefono su quello che hai davanti e ti racconto la sua storia.

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