Concertgebouw, Amsterdam

Concertgebouw

Koninklijk Concertgebouw, Quartiere dei musei

Il Concertgebouw è la sala da concerto di Amsterdam, inaugurata l’11 aprile 1888 e progettata da Adolf Leonard van Gendt. La sua Sala Grande è considerata una delle sale da concerto con il suono migliore al mondo.

Prima di ascoltarla, prova a indovinare

Un secolo dopo l’apertura, la sala per poco non crollò. Che cosa era andato storto?

Quando questa sala fu terminata si trovava in un campo fuori città, senza una strada lastricata per arrivarci e senza lampioni. Aspettò più di un anno il suo primo concerto.

Il Concertgebouw non fu costruito né dalla città né dallo Stato. Nel 1882 fu fondata una società per finanziarlo, e il terreno che scelse era un pascolo oltre il confine di Amsterdam, nel vicino comune di Nieuwer-Amstel. I lavori cominciarono nel 1883.

L’architetto, Adolf Leonard van Gendt, prese a modello la nuova sala da concerto di Lipsia. Come tutto qui, doveva poggiare su pali: 2.186, lunghi ciascuno dodici o tredici metri, piantati fino alla sabbia.

L’edificio era pronto alla fine del 1886. Poi rimase vuoto. Il comune doveva ancora interrare un fosso, lastricare le strade e mettere i lampioni, e se la prese comoda. Il concerto inaugurale si tenne finalmente l’11 aprile 1888, con un’orchestra di 120 elementi e un coro di 500. Quell’autunno suonò per la prima volta l’orchestra della sala stessa.

Quello che nessuno avrebbe potuto pianificare è il suono. La Sala Grande è una semplice scatola da scarpe con il soffitto alto, e la musica vi indugia poco più di due secondi prima di spegnersi. Da allora orchestre e direttori la mettono tra le migliori sale del mondo.

«Quello che nessuno avrebbe potuto pianificare è il suono.»

Un secolo dopo per poco non crollò. Nel 1983 nei muri comparvero crepe larghe un pollice: i pali di legno stavano marcendo e la sala sprofondava. Dal 1985 i pali furono sostituiti con il calcestruzzo. L’ala di vetro sul fianco fu aggiunta negli stessi anni.

Cosa osservare

  • La lira

    La lira dorata sul tetto, lo strumento di Apollo, è alta più di tre metri. È una copia fatta nel 1993 dell’originale in zinco del 1888.

  • Facciata e fianco

    La facciata con le colonne guarda la Museumplein e il Rijksmuseum, ma si entra dall’ala di vetro sul fianco, aggiunta negli anni 1980 dall’architetto Pi de Bruijn.

  • Nomi all’interno

    Se entri, guarda i parapetti delle balconate della Sala Grande. Portano i cognomi di 46 compositori.

Dati essenziali

Apertura
11 aprile 1888
Architetto
Adolf Leonard van Gendt
Fondamenta
2.186 pali di legno, sostituiti con il calcestruzzo dal 1985
Titolo reale
Concesso dalla regina Beatrice l’11 aprile 2013
Indirizzo
Concertgebouwplein 10, Amsterdam Indicazioni

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Il quadro d’insieme

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Fonti

Le date, i nomi e le cifre di questa pagina sono stati verificati su fonti pubblicate. Queste sono le schede di questo luogo. La storia è il racconto che ne fa Lookstory. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.